Pubblicato il 1 commento

ALLENATI ITALIANO e COMPRA ITALIANO #riaprirepresto

LANCIA ANCHE TU IL GRIDO DI ALLARME CENTRI SPORTIVI AL COLLASSO

ALLA RIPARTENZA PENSA AD ALLENARTI ITALIANO

ALLENATI ITALIANO !!!!

INSERISCI IL TUO LOGO AL CENTRO DELL’IMMAGINE E DIFFONDI IL MESSAGGIO CON NOI

SOSTIENI I CENTRI SPORTIVI E LE PALESTRE ITALIANE

lanciamo ufficialmente la prima campagna promozionale per i club affiliati al consorzio attualmente presente su 3 regioni ed in 6 province

BERGAMO – BRESCIA – MILANO -TRENTO -OLBIA

La campagna ALLENATI ITALIANO è anche un grido di allarme al Governo per proteggere le aziende italiane ed il loro management, dalla competizione straniera, aiutandole ad industrializzarsi.

Non esiste ad oggi nessuna norma agevolativa e finanziaria per facilitare l’aggregazione, questa a detta del credito sportivo, e di altre istituzioni finanziarie. Per gli impianti sportivi difficile industrializzarsi per poter competere a livello internazionale.

NEL NOSTRO PICCOLO E PER LE PALESTRE DEL NOSTRO CONSORZIO, E PER QUELLE CHE STANNO ADERENDO ABBIAMO PENSATO AD AIUTARLE A RACCOGLIERE UN PO DI RISORSE CON UNA

GIFT CARD NATALIZIA

Il sito di e.commerce bwell.it del

CONSORZIO ITALIANO PALESTRE – GYMPALESTRE.com è nato per sostenere lo sport italiano, l’innovazione industriale e tecnologica in ambito sport e salute con servizi efficienti.

REGALA SALUTE E SOSTIENI LE PALESTRE ITALIANE

CLICCCA QUI

SAI COSA STA AVVENENDO NEGLI ALTRI PAESI EUROPEI TRA PALESTRE APERTE E AIUTI DI STATO?

In un momento come questo , dove altri stati europei stanno elargendo finanza sotto forma di contributi a fondo perduto ( FINO AL 75% DEL FATTURATO PERSO) , e permettono alle strutture non solo di reggere l’impatto del COVID ma anche di venire in Italia a comprare le nostre strutture sportive, dobbiamo darci una mossa tutti assieme.

come evidente da alcun articoli alcuni stati stanno finalmente aiutando le loro aziende, peccato che l’Italia non faccia altrettanto come si può vedere da alcuni articoli con cui la UE richiama alcuni stati europei al fine di non ledere la concorrenza. A mio parere vanno lodati è l’Italia che non sta facendo abbastanza ( vedi articolo TROPPI AIUTI ALLE IMPRESE TEDESCHE ) .

Inoltre non da ultimo la commissione banche ha evidenziato che solo 1/3 degli aiuti è arrivato alle imprese i restante e rimasto nel sistema bancario per sostituire le firme di fidejussione private con quelle dello stato, senza immettere i 2/3 degli aiuti che quindi non sono arrivate nelle casse delle aziende, come evidenziato anche dalla trasmissione di report su rai tre.

Un’idea migliore, avrebbe dovuto essere il governo a distribuirle direttamente alle aziende senza passare per le banche (che si sono rilevate inadeguate) istituendo dei presidi territoriali, ad esempio usando ordini di avvocati e commercialisti, o di altri professionisti, che conoscono meglio le imprese del territorio che non le banche che si limitano a far visita alla PMI e Grandi Imprese. Figuriamoci per le palestre e centri sportivi.

ED IN ITALIA SAI COSA STA AVVENENDO ?

gli aiuti di stato sono stati ridicoli una pari azienda tedesca da 2,3 mil di fatturato rispetto ad un’azienda italiana nel solo mese di novembre ha ricevuto 230.000 euro ( 75% del fatturato di novembre) mentre per una struttura italiana 2.000 ai 30.000 euro ( il 20% della differenza tra i fatturati 2020 e 2019 con dei limiti massimi). Gli aiuti di novembre sono stati accreditati alle aziende tedesche il 10 novembre mentre a molte delle nostre imprese sportive non hanno ancora elargito nulla.

Stiamo cedendo tutti gli asset strategici, da quelli automobilistici, la moda, gli alberghi, ed ora anche quelli sanitari e quelli sportivi, permettendo cosi di spostare la ricchezza ( gli utili) all’estero, a causa di una classe dirigenziale e politica che non sa lottare per la sopravvivenza del nostro tessuto imprenditoriale. I piccoli imprenditori non sono assistiti ed aiutati a crescere ed aggregarsi seriamente ma additati come il problema, come incapaci di strutturare industrie competitive. Affidano il salvataggio alle banche che non hanno la piu pallida idea di come gestire una piccola azienda o come salvarla con un turnaround.

Il nostro consorzio di servizi, unitamente alle associazioni di categoria più rappresentative, sta stimolando un processo aggregativo, di strutture sportive per creare delle aziende sportive più solide, ed anche la prima “azienda multinazionale” con management e governo italiano nel settore dello sport, aggregando le strutture sportive messe in ginocchio dal COVID con concordati e turnaround.

Stiamo invitando al tavolo di lavoro tutte le istituzioni, ed alcune sono già sedute al nostro fianco: fondi, advisor, manager, proprietari di centri sportivi ( fitness e natatori), proprietari immobiliari e costruttori, enti pubblici, ed anche quel tessuto delle grandi aziende industriali legato al territorio che da sempre sostiene lo sport.

Se vuoi sapere di più sui nostri servizi e sulle nostre attività sportive, sui progetti che stiamo promuovendo scrivi wellnesslab12@gmail.com

e visita www.gympalestre.com a breve online il nuovo sito.

il nostro consorzio partecipa anche ai seguenti progetti per lo sviluppo sociale ed immobiliare sostenibile del territori in cui siamo presenti:

  • progetto sociale WEALTH&HEALTH per far percepire le palestre dei presidi della salute sul territorio in cui operano i nostri consorziati
  • progetto rilancio MYWAAM per portare tecnologia nei quartieri dove sono presenti i nostri consorziati rilancia strutture e parchi abbandonati anche con l’ausilio del superbonus ristrutturazioni
  • progetto ristrutturazione con superbonus degli spogliatoi CEEB ( hai pensato al superbonus per un accordo compensativo con la proprietà dei muri?).

1 pensiero su “ALLENATI ITALIANO e COMPRA ITALIANO #riaprirepresto

  1. bravi qualcuno doveva farlo notare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *